Fiorentina in cerca di un'impresa

Il ‘si pòle’ e il ‘giochiamola insieme’ sono lì a ricordare nefasti tentativi d’impresa, poi, non riusciti. Rimontare il 3-0 incassato a Londra per la Fiorentina, infatti, pare un ardito sforzo d’ottimismo. Poi, che c’entra, crederci è il minimo. O meglio, sperarci, quello sì. Servirebbe una serata perfetta ai viola di Vanoli, magari sbloccare subito la gara, qualche annesso episodio favorevole, un’espulsione ad esempio, poi  spingere sul gas fino al 90’ e, in caso, anche oltre.

Non succede, ma se succede. La Fiorentina ha già conosciuto l’imprevedibilità della Conference, al contrario però. Dallo 0-3 incassato dal Jagiellonia dopo lo 0-3 rifilato in Polonia all’andata, al clamoroso brivido col Lech Poznan vissuto dopo un 1-4 all’andata, con poi lo 0-2 che stava maturando col Polissya nel playoff a un quarto d’ora dalla fine dopo lo 0-3 rifilato agli ucraini all’andata, ma anche rischi e brividi patiti con Celje, Panathinaikos, Braga, Puskas Academy, Maccabi Haifa, Plzen, Rakow e Bruges. Poi ci sono le rimonte fatte, sì, ma sempre dopo ko col minimo scarto. Col Pana l’anno scorso, col Basilea in Svizzera nel 2023, col Rapid Vienna nello stesso anno e quella sfiorata col Betis l’anno scorso. I casi di rimonte da un primo atto finito 3-0 per gli avversari, invece, non esistono. L’ultima volta fu col Siviglia, dopo il 3-0 subito in Spagna, con epilogo che tutti ricordiamo. 

Se si estende il quadro ad altre realtà, la Champions ad esempio, l’impresa di rimontare al ritorno un ko con tre gol di scarto all’andata è riuscita allo Sporting, capace di rimontare il 3-0 subito a Bodo all’andata vincendo 3-0 al ritorno e poi 5-0 ai supplementari, successe al Liverpool nel 2018/19 quando perse 3-0 a Barcellona e vinse poi al ritorno 4-0 in Inghilterra. La Roma fece lo stesso sempre col Barca, perdendo 4-1 in Spagna ma vincendo 3-0 all’Olimpico. Ce la fece anche il Depo col Milan, con rimonta da 4-1 dell’andata a 4-0 al ritorno. La più grande rimonta è quella che fece il Barca col Psg, vincendo 6-1 al ritorno dopo aver perso 4-1 all’andata in Francia. In Europa League ce la fece il Valencia col Basilea, dopo aver 3-0 in Svizzera vinse 3-0 in Spagna e andò ai supplementari vincendo 5-0. Più volte è successo negli anni ’80, con squadre che hanno ribaltato ko di 4 reti all’andata, come il Partizan sul QPR e il Real sul Monchengladbach, oltre ad una rimonta dello Zenito sulla Dinamo Minsk nel 2018/19. Vabbè, potremmo andare avanti ancora e ancora, magari vedendo anche dei turni preliminari in cui si sono visti 4-0 all’andata e 5-0 al ritorno, come fatto dall’HJK Helsinki col Runavik delle FarOer  e altre…
Ecco, il punto è proprio qui: quando il gap c’è ma sbagli una partita d’andata, pensare alla rimonta è un conto. Quando il divario è opposto, serve davvero un miracolo. Nel caso della Fiorentina, al netto del fatto che il Palace non sia sembrato uno squadrone insuperabile, si è comunque visto un divario con gli inglesi che lascia poco spazio a chissà quali speranze. A meno che…Serve la serata perfetta, la partita perfetta e sognare.
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