Una prova sul campo per capire come funzionano davvero

A Firenze si accende il dibattito sugli studentati privati: sono davvero strutture dedicate esclusivamente agli studenti oppure, in molti casi, si comportano come hotel e ostelli per turisti?

Una “prova sul campo” mostra un quadro molto eterogeneo: alcune strutture rifiutano le prenotazioni di breve durata per visitatori, altre invece accolgono anche turisti o dichiarano apertamente una doppia funzione tra studentato e ricettivo.

Strutture ibride e casi diversi

Tra i casi citati, alcune residenze come Camplus risultano in parte chiuse ai turisti o riservate solo agli studenti, mentre altre sedi dello stesso gruppo o strutture simili consentono anche soggiorni brevi.

Il The Social Hub (ex Student Hotel) conferma invece una natura mista, con camere destinate sia a studenti sia a ospiti turistici. Anche altri nuovi complessi come Aparto mostrano una divisione interna tra studentato e ostello.

In altri casi, come alcune residenze del gruppo Camplus, la disponibilità per i turisti varia: alcune strutture sono aperte anche a soggiorni brevi, altre sono riservate esclusivamente a studenti con permanenze minime più lunghe.

Norme, comunicazioni mancanti e controlli

Il caso è legato anche alle regole urbanistiche introdotte negli ultimi anni: alcune strutture avrebbero potuto usufruire di finestre temporanee di utilizzo turistico-ricettivo, ma secondo quanto riportato mancherebbero alcune comunicazioni richieste al Comune per il 2026.

Comune di Firenze ha avviato verifiche e richiesto agli operatori di regolarizzare le comunicazioni, mentre si ipotizza che alcune situazioni derivino da interpretazioni non aggiornate delle norme.

Un sistema complesso e difficile da leggere

Il quadro che emerge è quello di un settore frammentato, con strutture ibride e regole in evoluzione che rendono difficile distinguere tra studentato puro, residenza mista e struttura turistico-ricettiva.

Secondo il comitato Salviamo Firenze, sarebbe necessario un approfondimento caso per caso, anche per verificare eventuali vantaggi fiscali o finanziamenti pubblici legati alla classificazione come studentato.

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