Presentata la nuova Selezione regionale: 55 etichette d'oro celebrano il legame tra territorio e qualità


La città di Firenze ha ospitato oggi, venerdì 17 aprile, la cerimonia di premiazione della Selezione degli oli extravergine di oliva Dop e Igp della Toscana 2026. Il catalogo di quest'anno accoglie 55 etichette d'eccellenza, selezionate da una commissione di 17 assaggiatori professionisti dopo un'attenta analisi sensoriale. A guidare la classifica per numero di oli selezionati è la provincia di Siena con 17 etichette, seguita da Grosseto con 10 e Firenze con 9. Seguono Livorno con 7, Lucca con 4, Arezzo e Pistoia con 3 ciascuna e infine Pisa con 2.

La Toscana ribadisce così il suo ruolo di guida nell'olivicoltura nazionale, potendo contare su un patrimonio di 87.000 ettari coltivati, di cui ben 27.000 a regime biologico, e una rete produttiva composta da 37.000 aziende e oltre 400 frantoi attivi. Un sistema che tutela 80 varietà autoctone e 5 indicazioni geografiche protette, tra cui le Dop Chianti Classico, Terre di Siena, Lucca e Seggiano e l'Igp Toscano.

Durante l'evento, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha definito l'iniziativa come una prestigiosa passerella per oli capaci di esprimere l'identità dei territori e di garantire la biodiversità. Un concetto ripreso anche dall'assessore all'agricoltura Leonardo Marras, che in un videomessaggio ha descritto l'olivo come il "DNA fondativo" della regione, sottolineando la necessità di puntare sempre più sul miglioramento qualitativo e sulla valorizzazione dei marchi d'origine.

Tra i riconoscimenti più significativi della giornata, il premio per il miglior Igp Toscano è andato al Frantoio Franci Bio di Grosseto, mentre il Dievole è stato indicato come la migliore espressione della Dop Chianti Classico. Per la Dop Lucca l'eccellenza è stata assegnata all'Olio di Jacopo dell'Azienda Stefanini Tronchetti, mentre per le Terre di Siena si è distinto il Podere Ricavo dell'Azienda Buoni.

Sul fronte dei premi speciali, il miglior olio biologico è stato assegnato ex aequo a Frantoio Franci Bio e al Palazzaccio della Fattoria Ormanni. Anche il riconoscimento per il miglior monocultivar è stato un ex aequo tra Kali, Losi e Olio Bardi. Infine, l'azienda agricola Vierucci di Livorno si è aggiudicata il premio per il miglior packaging, con menzioni speciali per la Fattoria del Buonprofumo e Scovaventi. L'iniziativa è stata promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana.

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