Il sì convinto di Francesco Capecchi all’iniziativa di Padre Bernardo del prossimo 16 maggio

“Ogni volta che parla, mi riscalda il cuore: se il mondo seguisse più le sue parole invece che quelle dei signori della guerra, tutti vivremmo molto meglio. Per me Padre Bernardo è una guida indispensabile e sono onorato della sua amicizia, che dura da anni”

Francesco Capecchi è un grande imprenditore: la su azienda, la Firenze Manutenzioni, dà lavoro a decine di persone mettendo al primo posto la sicurezza in un’attività molto complicata come quello di intervenire nelle fughe di gas, ma è soprattutto un padre di famiglia e quello che sta succedendo lo preoccupa da mesi

“Penso alla mia famiglia, ma anche a quella degli altri, dei miei amici, di chi lavora con me, delle persone a cui voglio bene e sono molto preoccupato. Per questo quando Padre Bernardo ha annunciato per il prossimo 16 maggio la Marcia della Pace da Piazza Signoria a San Miniato al Monte, l’ho chiamato e gli ho detto che ci sarò e che può contare su di me”

Voi avete un rapporto stretto

“Vero, mi onoro della sua amicizia. E’ un uomo eccezionale e non parlo solo della sua attività pastorale, ma proprio di quello che trasmette quando gli sei accanto. Trasmette un senso di tranquillità interiore che rassicura. E’ un vero costruttore di ponti, di pace, mi viene da accostarlo ad un altro grande fiorentino del secolo scorso come Giorgio La Pira che tanto fece per scongiurare le guerre”

E’ quindi scontata quindi la sua presenza il prossimo 16 maggio

“Certamente e invito tutti a partecipare: ci saranno i rappresentanti delle tre grandi ragioni monoteiste unite in un solo pensiero, che poi dovrebbe essere quello di tutti: la pace. Grazie Padre Bernardo”

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