'Ci sono alcuni partiti che si sono schierati a favore, revisionare la legge'

"Stesso mercato e stesse regole è uno dei temi a noi più cari. Le attività che operano come strutture ricettive devono essere soggette alle stesse regole di base previsti per gli alberghi". Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca torna sull'annosa questione degli affitti brevi più volte sia nella sua relazione alla 76/a assemblea nazionale e sia poi a margine. "Capiamo come in alcune zone del Paese, come i borghi, dove ci sono poche strutture ricettive, gli appartamenti possono essere di grande aiuto, peccato che il 97% degli appartamenti turistici siano nelle grandi città, quindi non stanno aiutando i borghi ma stanno facendo concorrenza sleale a noi" sottolinea.

"La nostra proposta potrebbe essere quella di abbassare la tassazione degli appartamenti nei borghi, anzi azzerarla, ma aumentare la tassazione degli affitti brevi che aprono nelle nostre città". A margine Bocca aggiunge: "Ci sono alcuni partiti che si sono schierati a favore degli affitti brevi, facendo delle battaglie e quindi come il presidente del Consiglio ha fatto velatamente capire per non mettere in difficoltà il Governo si è dovuto fare una marcia indietro. Quindi c'è l'idea di revisionare la legge, me lo auguro proprio. Nessuno vuol mettere in discussione il diritto alla proprietà privata o il diritto alla casa, ma perché gli alberghi non sono una proprietà privata? Hanno gli stessi diritti di un appartamento".
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