Dal caso della caserma Dionisi alla richiesta di deroghe per la mobilità: il sindacato Coisp chiede interventi urgenti su Ztl, parcheggi e alloggi

A Firenze cresce la tensione tra il Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia (Coisp) e l’amministrazione comunale, con al centro le difficoltà operative degli agenti in servizio presso la caserma Caserma Dionisi, situata in lungarno della Zecca Vecchia.

Il sindacato denuncia una situazione definita “non più sostenibile” e chiede interventi urgenti, in particolare l’istituzione di una “lista bianca” per consentire ai veicoli del personale l’accesso agevolato alla Ztl di via delle Casine, così da non compromettere tempi di intervento e operatività.

Tra le criticità segnalate anche l’estensione della Zona a traffico limitato nelle ore notturne e l’installazione di varchi telematici nei pressi della caserma, ritenuti un ostacolo per la mobilità dei servizi di emergenza. Il Coisp chiede inoltre parcheggi riservati fuori dalle strutture e un intervento sul tema degli alloggi.

Particolare attenzione viene posta al caro affitti: a Firenze il costo di una stanza supera spesso i 650 euro, una cifra considerata insostenibile per molti agenti trasferiti in città.

Il sindacato sostiene che queste condizioni rischiano di rendere il capoluogo meno attrattivo per le forze dell’ordine e sollecita il Comune a risposte rapide. Il caso è arrivato anche in Consiglio comunale tramite un’interrogazione politica, con l’obiettivo di trovare una soluzione che garantisca sia la sicurezza urbana sia condizioni adeguate per il personale in servizio. Lo riporta la Nazione. 

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