Dopo Sanremo e il nuovo album, arriva il Club Tour di una delle voci più amate del nuovo cantautorato italiano

Una serie di date ad alta intensità, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo e l’uscita del nuovo album. Ferma martedì 21 aprile al Teatro Cartiere Carrara di Firenze il “Club Tour 2026” di Chiello, tra le voci più originali e amate del nuovo cantautorato italiano.

I biglietti – posto unico 36,60 euro - sono disponibili sul sito del teatro 
www.teatrocartierecarrara.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055.210804). Per chi lo desidera è disponibile anche la formula Vip Pack (64,80 euro), comprendente ingresso anticipato e regalo speciale.

Il cantautore sarà affiancato sul palco da Fausto Cigarini al basso e violino, Saverio Cigarini al piano, Francesco Bellani al synth, Matteo Pigoni e Valerio Visconti alle chitarre e Pietro Vicentini alla batteria.

Il tour segue la partecipazione al Festival di Sanremo e l’uscita del nuovo album “Agonia” (https://island.lnk.to/AGONIA), disponibile in digitale e nei formati CD (standard e autografato) e vinile (standard, autografato e colorato trasparente), entrato nella TOP10 della classifica ufficiale FIMI/NIQ (#8) e nella TOP5 della classifica di CD, vinili e musicassette (#4) più venduti. L’album contiene “Ti Penso Sempre” (Island Records/Universal Music Italia), il brano con cui Chiello ha calcato il palco del 76° Festival di Sanremo, scritto da Chiello e composto da Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni. 

Lavoro profondamente personale che esplora fragilità, solitudine e introspezione emotiva “Agonia” è un disco interamente suonato, che strizza l’occhio al sound d’oltreoceano e si distingue per un approccio autentico e organico alla produzione. È stato registrato al Pachyderm Recording Studio, in Minnesota.

La copertina di “Agonia” è una fotografia di Todd Hido, tratta dalla raccolta “House Hunting”, un corpus di immagini a colori e in bianco e nero che attraversa i sobborghi americani. Gli scenari di Hido sono solitari, misteriosi, sospesi tra conforto e inquietudine. Le sue fotografie ritraggono interni di case a schiera e vedute notturne di abitazioni simili, in cui la presenza umana è solo suggerita, il bagliore di un televisore acceso, una lampadina, una finestra illuminata nel buio. Immagini capaci di evocare una malinconia silenziosa e persistente, in cui il quotidiano diventa qualcosa di intimo e poetico. Restituendo una bellezza fragile, discreta e profondamente emotiva. “Agonia” dialoga con questo immaginario e scava nelle venature più profonde dell’essere umano.


Da qualche giorno è online il video di “Vulcano” - diretto da Ricardio Fraccascia - nuovo singolo tratto dal disco, una ballata intima e viscerale capace di colpire in profondità, attraverso un linguaggio essenziale ma carico di significato.

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