Ristoratori e commercianti segnalano furti sempre più frequenti e tecniche organizzate nei luoghi affollati

Con l’avvio della stagione turistica a Firenze, torna a crescere il fenomeno dei borseggi nel centro storico. Secondo commercianti e ristoratori, i furti avvengono soprattutto nelle aree più affollate, tra tavolini all’aperto e flussi di visitatori, dove i ladri approfittano di distrazioni anche minime per sottrarre borse, portafogli e oggetti personali.

Le modalità segnalate sono spesso rapide e organizzate: piccoli gruppi, in alcuni casi descritti come donne dell’Europa dell’Est, si avvicinano ai tavoli con diverse scuse — dalla richiesta di elemosina alla consultazione di un menu — per poi agire in pochi secondi. Le vittime si accorgono del furto solo a distanza di tempo.

I commercianti parlano di un fenomeno crescente che incide anche sull’attività quotidiana, costringendo alcuni locali a organizzarsi con maggiore attenzione o sicurezza privata. Numerose le testimonianze di turisti derubati o disorientati, con episodi che includono anche furti di biciclette e oggetti lasciati incustoditi.

Dal mondo delle attività commerciali arriva anche una forte richiesta di maggiore controllo del territorio, con critiche sulla gestione dei responsabili dei reati. Il fenomeno viene descritto come ricorrente e legato all’aumento dei visitatori nei mesi estivi. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies