Circa 200 studenti universitari e degli Its partecipano a “Biotech Future – Competenze e opportunità nel settore”, evento ospitato negli spazi di Nana Bianca e organizzato da Assobiotech-Federchimicainsieme alla Fondazione Vita ITS Nuove Tecnologie della Vita. L’iniziativa offre ai giovani l’opportunità di entrare in contatto diretto con aziende e realtà industriali del comparto biotech.
Il settore in Toscana conta quasi 700 imprese, circa 12 mila addetti e un fatturato che supera i 3,7 miliardi di euro, pari al 7% del totale nazionale, secondo un report realizzato con il supporto del Politecnico di Milano. Un comparto trainato soprattutto dal settore biomedico e sanitario, affiancato da una forte presenza di aziende agroalimentari e zootecniche.
Secondo Andrea Paolini, rappresentante di Assobiotech e presidente della fondazione ITS coinvolta, la Toscana è uno dei principali poli italiani del biotech, con imprese altamente innovative e competitive a livello internazionale. Tuttavia, emerge una criticità: la difficoltà nel reperire personale qualificato.
Per questo diventa centrale rafforzare il legame tra formazione e mondo del lavoro, favorendo una maggiore integrazione tra università, Its e imprese, così da preparare le nuove generazioni alle competenze richieste da un settore in continua evoluzione. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies















