A Firenze si moltiplicano i progetti di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione degli impianti sportivi, in attesa del grande dossier sullo stadio Stadio Artemio Franchi, su cui lavorano da mesi Comune e ACF Fiorentina.
Oltre al progetto principale, stanno avanzando diversi project financing più piccoli che coinvolgono società sportive e associazioni locali, soprattutto tra Isolotto e Campo di Marte. L’assessorato allo sport guidato da Letizia Perini sta studiando un nuovo regolamento per facilitare forme di collaborazione tra pubblico e privato, anche sulle palestre scolastiche.
Tra le proposte già in fase avanzata ci sono quella della Floriagafir per l’impianto di viale Malta e quella della UPD Isolotto per il centro sportivo di via Fedi. Entrambi i progetti prevedono investimenti milionari per ristrutturazioni, nuovi spazi sportivi, efficientamento energetico e servizi aggiuntivi, con una gestione in concessione pluriennale e possibili cofinanziamenti pubblici limitati.
Il Comune, insieme alla sindaca Sara Funaro, ha avviato le valutazioni tecniche e finanziarie sulle proposte, mentre si punta a nuove norme nazionali per accelerare i partenariati. L’obiettivo è attrarre investimenti privati per migliorare l’impiantistica sportiva cittadina.
Resta sullo sfondo il progetto più importante, quello del Franchi, che potrebbe valere fino a 85 milioni di investimento da parte della Fiorentina con una concessione fino a 80 anni. Intanto il Comune deve definire entro luglio il piano finanziario da presentare all’Uefa in vista di Euro 2032.
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