In vista delle celebrazioni del 25 aprile, Gilda Larocca viene ricordata a Firenze come figura centrale della Resistenza femminile. Partigiana fiorentina e componente della rete clandestina di Radio CORA, l’emittente che collegava la Resistenza toscana agli Alleati, Larocca fu catturata e torturata dalla Banda Carità, riuscendo però a fuggire e a tornare nella lotta fino alla Liberazione.
A raccontarne la storia è la nipote Cristina Tozzi, che sottolinea il valore personale e civile del 25 aprile, oltre al coraggio e all’indipendenza della zia. Larocca emerge come una donna determinata, coinvolta nelle attività di supporto alle trasmissioni clandestine e poi sopravvissuta a arresti, torture e deportazione, fino alla fuga.
L’intervista si sofferma anche sul significato attuale della memoria della Resistenza femminile, ritenuta fondamentale per restituire completezza storica e consapevolezza alle nuove generazioni. Le iniziative fiorentine includono cerimonie ufficiali a Palazzo Vecchio, deposizioni di corone e momenti commemorativi nei luoghi simbolo della città, oltre a eventi dedicati alla memoria degli Internati Militari Italiani e al concerto conclusivo della Filarmonica Gioacchino Rossini. Lo scrive la Nazione.
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