Ipotesi rincari da Villa Costanza e Peretola per ridurre la pressione sui mezzi e finanziare più corse nei weekend

A Firenze si discute di un possibile aumento del biglietto della tramvia per i passeggeri in partenza dai due capolinea “turistici” di Villa Costanza e Peretola. L’idea, avanzata dal Comune, prevede tariffe più alte per i visitatori, lasciando invariato il costo per i residenti della città metropolitana.

Attualmente il biglietto da 1,70 euro consente di raggiungere il centro sia dall’aeroporto che dal terminal dei bus turistici, ma nei fine settimana le linee risultano spesso sovraffollate. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: aumentare le corse nei giorni di maggiore affluenza e contenere la pressione sui mezzi senza gravare sugli abbonati.

L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha spiegato che il possibile rincaro riguarderebbe solo i biglietti singoli dei turisti, con un eventuale aumento deciso dalla Regione Toscana. In parallelo si valuta anche l’introduzione di sistemi di accesso controllato ai capolinea.

La società gestore Gest conferma la disponibilità a potenziare il servizio e ad aumentare la frequenza delle corse nei festivi, anche grazie a risorse aggiuntive e a personale stagionale.

Il tema si inserisce in un contesto di forte crescita del trasporto su tramvia, che ha superato i 45 milioni di passeggeri annui, ma che soffre di sovraffollamento soprattutto nei weekend. Per migliorare il servizio, il Comune ha inoltre autorizzato 60 licenze temporanee per taxi, destinate a rafforzare la mobilità nei periodi di maggiore afflusso turistico. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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