Successo globale per “The Death of Klinghoffer”: applausi a Guadagnino e alla direzione di Fuortes

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ottiene grande risonanza internazionale grazie alla produzione di The Death of Klinghoffer, opera di John Adams diretta da Luca Guadagnino al suo debutto nella regia operistica.

La stampa estera, tra cui The New York Times, The Guardian e The Times, elogia la scelta del sovrintendente Carlo Fuortes di inaugurare l’88ª edizione del festival con un’opera contemporanea e controversa, ispirata al sequestro della nave Achille Lauro del 1985.

Le recensioni internazionali parlano di un successo artistico e culturale: la produzione viene definita “capolavoro” e “spellbinding”, con particolare apprezzamento per la fusione tra musica minimalista, regia e impatto visivo delle scene.

Fuortes sottolinea come il risultato rappresenti una conferma della vocazione internazionale del Maggio e del progetto di apertura alla città attraverso iniziative come “Maggio Aperto”, volto a integrare il teatro nel tessuto urbano.

Il successo viene interpretato dalla critica estera anche come segnale di rinascita del teatro fiorentino, capace di trasformare difficoltà economiche e gestionali in un rilancio artistico e di immagine su scala globale. Lo scrive la Nazione. 

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