L'assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti in una nota dichiara che "la rinascita dell'organo Tronci rappresenta un risultato di straordinaria importanza non solo per Firenze ma per l'intero patrimonio culturale toscano. Parliamo di un intervento che restituisce alla comunità un bene identitario, profondamente legato alla storia, alla tradizione musicale e alla vita religiosa della città". Cristina Manetti commenta il ritorno al suono, dopo quasi sessant'anni dall'ultima volta, dell'organo storico Tronci della Basilica di Santo Spirito a Firenze, strumento che fu gravemente danneggiato dall'Alluvione del 1966.
"Questo restauro dimostra quanto sia fondamentale investire nella tutela e nella valorizzazione dei nostri beni culturali, affinché possano continuare a vivere e a trasmettere memoria alle future generazioni - aggiunge -. È anche grazie alla sinergia tra istituzioni, realtà internazionali e mecenati illuminati che progetti così complessi possono essere portati a compimento".
Manetti nello stresso comunicato desidera "sottolineare anche l'autorevole e determinante spinta del priore degli Agostiniani presso la basilica, padre Giuseppe Pagano, che ha seguito con grande attenzione e partecipazione tutto il percorso di recupero, contribuendo a mantenere alta l'attenzione su questo intervento e favorendo un dialogo costante tra le diverse realtà coinvolte. Il suo impegno è stato un punto di riferimento importante per arrivare a questo risultato".
"Questo restauro dimostra quanto sia fondamentale investire nella tutela e nella valorizzazione dei nostri beni culturali, affinché possano continuare a vivere e a trasmettere memoria alle future generazioni - aggiunge -. È anche grazie alla sinergia tra istituzioni, realtà internazionali e mecenati illuminati che progetti così complessi possono essere portati a compimento".
Manetti nello stresso comunicato desidera "sottolineare anche l'autorevole e determinante spinta del priore degli Agostiniani presso la basilica, padre Giuseppe Pagano, che ha seguito con grande attenzione e partecipazione tutto il percorso di recupero, contribuendo a mantenere alta l'attenzione su questo intervento e favorendo un dialogo costante tra le diverse realtà coinvolte. Il suo impegno è stato un punto di riferimento importante per arrivare a questo risultato".
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