Occupazione alberghiera alta ma senza boom: la città regge, cresce la diffusione dei flussi anche nell’area metropolitana

Nel weekend del 25 aprile a Firenze il turismo mostra una sostanziale tenuta nonostante l’assenza di un ponte festivo lungo. I dati del Centro Studi Turistici indicano circa 130mila pernottamenti complessivi tra il capoluogo e l’area metropolitana, con valori sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

La città registra un tasso medio di occupazione delle strutture ricettive pari all’89%, con circa 115mila pernottamenti stimati. Anche il resto del territorio metropolitano contribuisce in modo significativo, con borghi e zone collinari sempre più coinvolti nei flussi turistici e un tasso medio di saturazione intorno al 79%.

Il quadro evidenzia un turismo stabile e distribuito, senza picchi ma con una domanda costante, alimentata sia da visitatori italiani sia internazionali. Le strutture ricettive guardano ora al ponte del Primo Maggio, per il quale si registrano già situazioni di forte occupazione e in alcuni casi di overbooking.

Secondo l’assessore al turismo Jacopo Vicini, i dati confermano l’attrattività costante della destinazione Firenze e la solidità del settore anche in periodi senza particolari condizioni favorevoli.

Nel complesso, il turismo fiorentino continua a mantenersi su livelli elevati e stabili, confermando una resilienza strutturale del comparto. Lo scrive la Nazione. 

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