A Firenze si riapre il confronto politico sul fenomeno dei “buttadentro”, i promoter dei locali accusati di disturbare residenti e turisti nel centro storico. Maggioranza e opposizione stanno lavorando a una modifica del regolamento di polizia urbana, ritenuto oggi insufficiente: l’attuale norma vieta solo comportamenti molesti legati alla vendita, senza incidere realmente sul problema.
Già nel 2025 Confcommercio aveva segnalato la questione all’assessore Jacopo Vicini, evidenziando l’impatto negativo su vivibilità, decoro e immagine della città. Il tema è stato nuovamente discusso in Commissione sviluppo economico, presieduta da Errico Ricci, ma la decisione è stata rinviata per consentire la stesura di una proposta condivisa.
L’obiettivo è arrivare a una delibera più efficace che permetta di contrastare in modo concreto il fenomeno, migliorando la qualità della vita nel centro storico e l’esperienza dei visitatori. Lo scrive Repubblica Firenze.
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