La arti sceniche come strumento di impegno civile, legalità e memoria: è questo l'obiettivo del progetto 'Osservatorio nazionale per i diritti civili, il teatro e le arti' che intende proporre una serie di appuntamenti di sensibilizzazione nei teatri, nelle istituzioni e, in particolare, nelle scuole e nell'Università di Firenze per avvicinare i più giovani ai temi dei diritti. A partire dallo spettacolo dedicato a Luana D'Orazio, la giovane operaia morta sul lavoro a Montemurlo (Prato) il 3 maggio 2021, più in generale, alle 'morti sul lavoro'.
L'Osservatorio, presentato nella sede del Consiglio regionale a Firenze, è il frutto di un'aggregazione spontanea della società civile con artisti e intellettuali. È promotore di 'Elle come Luana-Tributo a Luana D'Orazio', poemetto in versi e prose scritto da Ugo De Vita con la collaborazione di Emma Marrazzo, mamma di Luana, che è già andato in scena in una ventina di teatri italiani e a settembre sarà in molti istituti di istruzione secondaria che ne hanno fatto richiesta. Ugo De Vita, responsabile e coordinatore dell'Osservatorio nazionale per i diritti civili, il teatro e le arti' ha detto che "c'è questo comitato nascente, c'è in noce l'idea di farne una persona giuridica, abbiamo un organo che è il Manto di Arlecchino regolarmente registrato al Tribunale di Roma, e abbiamo prima dato vita ad Ustica, primo firmatario Leonardo Guarnotta, già componente del Pool antimafia di Caponnetto e poi, dopo, tante altre iniziative, tra le quali 'Elle-come Luana' è l'ultima. Ha coinvolto19 comuni, tre volte la Camera dei Deputati, il Senato e sarà al Teatro Argentina a Roma il 18 di maggio".
"Questo tributo è nato per mia figlia - ha detto Emma Marrazzo - per i diritti civili, grazie all'Osservatorio e voglio ringraziare Ugo perché insieme a me portiamo avanti una battaglia proprio per il diritto civile perché, come sapete tutti, Luana non ha avuto giustizia".
L'Osservatorio, presentato nella sede del Consiglio regionale a Firenze, è il frutto di un'aggregazione spontanea della società civile con artisti e intellettuali. È promotore di 'Elle come Luana-Tributo a Luana D'Orazio', poemetto in versi e prose scritto da Ugo De Vita con la collaborazione di Emma Marrazzo, mamma di Luana, che è già andato in scena in una ventina di teatri italiani e a settembre sarà in molti istituti di istruzione secondaria che ne hanno fatto richiesta. Ugo De Vita, responsabile e coordinatore dell'Osservatorio nazionale per i diritti civili, il teatro e le arti' ha detto che "c'è questo comitato nascente, c'è in noce l'idea di farne una persona giuridica, abbiamo un organo che è il Manto di Arlecchino regolarmente registrato al Tribunale di Roma, e abbiamo prima dato vita ad Ustica, primo firmatario Leonardo Guarnotta, già componente del Pool antimafia di Caponnetto e poi, dopo, tante altre iniziative, tra le quali 'Elle-come Luana' è l'ultima. Ha coinvolto19 comuni, tre volte la Camera dei Deputati, il Senato e sarà al Teatro Argentina a Roma il 18 di maggio".
"Questo tributo è nato per mia figlia - ha detto Emma Marrazzo - per i diritti civili, grazie all'Osservatorio e voglio ringraziare Ugo perché insieme a me portiamo avanti una battaglia proprio per il diritto civile perché, come sapete tutti, Luana non ha avuto giustizia".
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