Manca solo la matematica ormai per la salvezza della Fiorentina. I 9 punti di vantaggio sulla Cremonese (uniti agli 8 sul Lecce) rappresentano un bottino notevole, a 4 partite dal termine del campionato. Se nel prossimo turno i viola riusciranno a fare almeno un punto in più della Cremonese (impegnata in casa contro la Lazio) la salvezza sarà matematica, altrimenti ci sarà da rimandare l'appuntamento. In questi giorni si parla tanto del futuro della Fiorentina, ma la squadra di Vanoli deve onorare il campionato fino in fondo, al di là di quando arriverà il verdetto tanto atteso.
In una stagione così negativa i viola devono provare ad evitare figuracce, contro squadre più motivate e con tanti punti in più in classifica. Il calendario mette i viola di fronte a rivali storiche (lunedì la Roma e alla penultima giornata la Juventus) e allenatori con il dente avvelenato (vedi alla voce "Palladino"), squadre attualmente in lotta per posti europei che dunque non regaleranno niente, salvo sorprese.
La Fiorentina, in mezzo a tante difficoltà, comunque arriva a questo finale di campionato con una striscia di risultati utili consecutivi e fa un certo effetto pensare che negli ultimi 7 turni di campionato soltanto due squadre sono imbattute in Serie A: i viola e la Juventus. Provare ad allungare questa striscia può rappresentare un'ulteriore motivazione, per l'allenatore e per i giocatori. L'idea dunque di andare a Roma non per fare la vittima sacrificale ma per giocarsela, nonostante le assenze. Di certo è questa la volontà di Paolo Vanoli, che in attesa di capire il suo futuro vuole portare definitivamente la barca in salvo e vuole farlo nel miglior modo possibile.
In una stagione così negativa i viola devono provare ad evitare figuracce, contro squadre più motivate e con tanti punti in più in classifica. Il calendario mette i viola di fronte a rivali storiche (lunedì la Roma e alla penultima giornata la Juventus) e allenatori con il dente avvelenato (vedi alla voce "Palladino"), squadre attualmente in lotta per posti europei che dunque non regaleranno niente, salvo sorprese.
La Fiorentina, in mezzo a tante difficoltà, comunque arriva a questo finale di campionato con una striscia di risultati utili consecutivi e fa un certo effetto pensare che negli ultimi 7 turni di campionato soltanto due squadre sono imbattute in Serie A: i viola e la Juventus. Provare ad allungare questa striscia può rappresentare un'ulteriore motivazione, per l'allenatore e per i giocatori. L'idea dunque di andare a Roma non per fare la vittima sacrificale ma per giocarsela, nonostante le assenze. Di certo è questa la volontà di Paolo Vanoli, che in attesa di capire il suo futuro vuole portare definitivamente la barca in salvo e vuole farlo nel miglior modo possibile.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
