Boom di arrivi per il ponte del 1° maggio, mentre trasporti e prezzi frenano le partenze dei fiorentini

Firenze si conferma una delle mete turistiche più richieste d’Italia per il ponte del 1° maggio, seconda solo a Roma nelle ricerche online. Le strutture ricettive registrano un’occupazione vicina all’89%, con circa 115mila pernottamenti in città e oltre 130mila nell’area metropolitana.

I dati del 2025 confermano un anno di forte crescita per il turismo nell’area fiorentina: negli 18 comuni coinvolti si contano 5,6 milioni di arrivi e oltre 13,6 milioni di presenze, con aumenti rispettivamente del 7,9% e dell’8,4% rispetto all’anno precedente. A trainare il settore sono soprattutto i turisti stranieri, in particolare dagli Stati Uniti, che restano il primo mercato di riferimento.

Il sistema turistico si basa su oltre 21mila strutture ricettive e circa 161mila posti letto. Secondo le istituzioni locali, la crescita è anche il risultato di una maggiore collaborazione tra i comuni per gestire flussi e destinazioni.

Sul fronte opposto, però, diminuiscono i viaggi dei fiorentini per il ponte (-3,8%), soprattutto a causa dell’aumento dei costi di trasporti e carburanti: voli fino a +57%, treni fino a +31% e rincari anche per auto e benzina. Questo sta spingendo molte famiglie a ridurre o rivedere le proprie vacanze, privilegiando soluzioni più economiche. Lo scrive la Nazione. 

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