Nel ponte del Primo maggio a Firenze il turismo registra numeri molto elevati, con una città piena di visitatori tra centro storico, ristoranti e strutture ricettive. Gli hotel risultano quasi completamente al completo e le prenotazioni last minute sono ormai impossibili.
Le tariffe sono aumentate sensibilmente: camere doppie in hotel tre stelle superano spesso i 250-300 euro a notte, mentre negli ostelli i posti letto passano da circa 25 euro in bassa stagione a circa 100 euro nei giorni festivi. Anche gli affitti brevi seguono la stessa dinamica, con appartamenti in centro che arrivano facilmente oltre i 200-400 euro a notte.
Il fenomeno è legato alla forte domanda turistica e all’uso di sistemi di pricing dinamico basati su algoritmi che regolano i prezzi in base all’occupazione.
Secondo il presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi, il tasso di occupazione sfiora il 90%. Il mercato è sostenuto soprattutto dai turisti italiani, mentre si registra una flessione degli statunitensi e del turismo arabo. In crescita invece i visitatori asiatici, in particolare cinesi e coreani.
Nonostante le tensioni internazionali e le incertezze legate ai costi dei voli, il settore alberghiero fiorentino conferma quindi una forte tenuta, con una domanda che continua a superare l’offerta nel periodo festivo. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies














