AGGIORNAMENTO - Una denuncia querela per presunto omicidio colposo è stata presentata da un 31enne italiano in relazione alla morte della compagna avvenuta per complicazioni dopo un parto naturale all'ospedale Nuovo San Giovanni di Dio a Firenze. La morte della donna risale al Primo maggio. L'uomo ha sporto denuncia ai carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno che hanno avviato indagini.
------------------------------------------------------------------------------------------------------
AGGIORNAMENTO - "L'Azienda sanitaria, con i suoi professionisti, garantisce la piena collaborazione con la procura che ha avviato un'inchiesta sul decesso il 1/o maggio di una giovane paziente presso l'ospedale San Giovanni di Dio, al termine della sua prima gravidanza". Così, in una nota, l'Ausl Toscana centro.
"La giovane donna è entrata in travaglio spontaneo ed è stata seguita dall'équipe ostetrica fino al parto, avvenuto regolarmente nella giornata del 30 aprile - prosegue l'Azienda sanitaria -. Dalla comparsa dei primi segni di emorragia post partum, l'équipe multidisciplinare - ostetrici, anestesisti-rianimatori, chirurghi - ha operato in modo coordinato e continuo per l'intera durata dell'evento, applicando tutti i protocolli previsti per le emergenze ostetriche di questa gravità. L'imprevista insorgenza di ulteriori complicanze ha aggravato il quadro in maniera irreversibile".
L'Azienda sanitaria "ha attivato le azioni previste dal sistema qualità e sicurezza delle cure in caso di eventi sentinella, notificando il decesso al sistema nazionale di sorveglianza della mortalità materna (Itss - Istituto Superiore di Sanità)", continua l'Ausl Toscana centro spiegando che: "A seguito del decesso, l'autorità giudiziaria ha avviato i necessari accertamenti. Nell'ambito di tale procedimento, la documentazione clinica è stata posta sotto sequestro e sono stati disposti gli atti tipici della fase delle indagini preliminari. La direzione sanitaria e l'équipe medica hanno collaborato sin da subito e in modo pieno e spontaneo con gli organi inquirenti, mettendo a disposizione tutta la documentazione disponibile e rendendo le dichiarazioni richieste. Tale collaborazione proseguirà senza riserve per tutta la durata del procedimento".
"L'Azienda ribadisce la propria fiducia nell'operato dell'équipe e nel lavoro dell'autorità giudiziaria, cui spetta ogni valutazione conclusiva". "La direzione dell'ospedale e tutta l'équipe clinica esprimono il più profondo cordoglio per la perdita di questa giovane donna - sottolinea l'Azienda sanitaria -. Al marito e ai familiari va la vicinanza umana e istituzionale di tutti gli operatori che l'hanno assistita".
"Come da prassi, sono già in corso o programmati un audit clinico interno, il supporto psicologico al personale coinvolto e non di meno l'adeguato supporto, anche psicologico, al marito e alla famiglia", conclude l'Azienda Usl Toscana Centro che: "conferma il proprio impegno nella trasparenza, nella sicurezza delle cure e nel miglioramento continuo dei percorsi assistenziali".
----------------------------------------------------------------------------------------------
Una donna di 24 anni è morta poche ore dopo aver partorito nell’ospedale di Torregalli a Firenze, a seguito di una grave emorragia post-partum. Il neonato, invece, è in buone condizioni.
Secondo la ricostruzione, dopo il parto la paziente ha avuto una prima emorragia trattata in sala operatoria, seguita da un secondo episodio più grave durante il ricovero nel reparto di ginecologia. Nonostante trasfusioni e tentativi di rianimazione, la donna è deceduta in serata.
La ASL Toscana Centro ha segnalato l’evento come “sentinella”, avviando una verifica interna per accertare eventuali criticità nei protocolli clinici o organizzativi. La procura ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia, che sarà eseguita a Careggi, per chiarire le cause del decesso.
Le linee guida dell’Istituto superiore di sanità indicano l’emorragia post-partum come una delle principali emergenze ostetriche e tra le principali cause di mortalità materna, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e del trattamento tempestivo.
L’indagine dovrà ora stabilire se tutte le procedure previste siano state correttamente seguite e se vi siano eventuali responsabilità nel tragico evento. Lo scrive Repubblica Firenze.
Condividi
Attiva i cookies













