A 58 giorni dalla scadenza europea, il 94% dei progetti è avviato ma 160 opere rischiano di non vedere la luce: tra ritardi, revisioni e fondi incerti, si decide il futuro di infrastrutture, scuole e mobilità

A Firenze si avvicina la scadenza dei termini del Pnrr, con soli 58 giorni rimasti per chiudere i progetti finanziati dall’Europa. Sul territorio sono in gioco 3,2 miliardi di euro per oltre 7.000 interventi, ma non tutti riusciranno a essere completati in tempo.

Secondo i dati più recenti, il 94,78% dei progetti è stato avviato, ma circa il 5% risulta ancora fermo. Tra i lavori pubblici la situazione migliora leggermente, ma circa 160 opere rischiano comunque di non essere concluse nei tempi e di perdere i fondi europei.

Alcuni interventi sono già terminati, come ciclovie urbane e diversi asili nido. Molti altri sono in fase avanzata, tra cui il rinnovo delle flotte bus e l’acquisto di mezzi elettrici. Tuttavia, 11 progetti sono ancora in fase critica e richiedono decisioni rapide per evitare lo stop.

Particolarmente incerti risultano alcuni grandi interventi, come nuove linee tramviarie e infrastrutture per anziani non autosufficienti, per i quali si stanno valutando modifiche di finanziamento o ulteriori approfondimenti progettuali.

Il quadro generale mostra progressi importanti, ma anche ritardi e nodi ancora irrisolti: con la scadenza ormai vicina, per molte opere sarà decisivo un’accelerazione finale.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies