Il mercato immobiliare fiorentino continua a crescere, ma il traino principale non è più il centro storico. Secondo i dati di Tecnocasa, nella seconda metà del 2025 i prezzi delle case nell’area di Firenze sono aumentati in media del 2,4% rispetto al semestre precedente, con forti differenze tra i vari quartieri.
Rifredi è la zona con l’incremento più marcato, con un +13,3%, grazie alla forte domanda di investitori che acquistano immobili da frazionare e affittare soprattutto a studenti e lavoratori. Anche Novoli resta in crescita, sostenuta dalla presenza di università, tribunale e collegamenti infrastrutturali come tramvia e autostrada, con nuovi immobili che raggiungono anche i 5.000 euro al metro quadro.
Nel quadrante nord-ovest, aree come Careggi e Dalmazia vedono una ripresa degli affitti tradizionali dopo le restrizioni sugli affitti brevi, con canoni in aumento anche per stanze e monolocali. Bellariva, Rovezzano e Varlungo attirano invece investitori interessati al mercato turistico e agli affitti brevi, anche in vista del collegamento della tramvia.
Brozzi e Peretola registrano domanda da parte di famiglie in cerca di prima casa, spesso provenienti da zone più care come l’Isolotto. In crescita anche Settignano e Fiesole, dove si conferma la domanda per immobili ristrutturati o in buono stato.
Nel centro storico resta forte il segmento di lusso, con prezzi fino a 12-13 mila euro al metro quadro, mentre gli investitori mostrano maggiore cautela in attesa degli effetti delle nuove normative sugli affitti brevi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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