La Sindaca di Firenze propone un modello basato su fondi e sostegno agli artigiani per tutelare l'identità del centro storico e dei quartieri


Intervenendo all'assemblea di Confesercenti Firenze Metropolitana, la Sindaca Sara Funaro ha delineato una nuova strategia per la tutela delle attività di vicinato, sottolineando che la sola politica delle limitazioni e dei divieti non è più sufficiente a garantire la sopravvivenza del commercio tradizionale. Secondo la prima cittadina, per contrastare il declino dei piccoli negozi e preservare l'identità cittadina, è necessario affiancare alle norme restrittive sulle nuove aperture una serie di azioni positive e incentivi economici diretti alle imprese.

Come esempio concreto di questo approccio, Funaro ha citato il progetto di via Guelfa, dove sono stati stanziati fondi specifici per sostenere l'insediamento e la permanenza delle botteghe artigiane. L'obiettivo dichiarato per il prossimo futuro è quello di estendere questo modello, lavorando attivamente sia a livello comunale che metropolitano per reperire ulteriori risorse finanziarie che permettano di finanziare nuovi bandi e progetti di riqualificazione commerciale.

In occasione dell'evento, la Sindaca ha inoltre espresso il proprio sostegno a Claudio Bianchi, riconfermato alla guida di Confesercenti Firenze Metropolitana, lodando il lavoro svolto finora e ribadendo l'importanza di un confronto costante tra istituzioni e associazioni di categoria. La visione emersa punta dunque a trasformare l'amministrazione in un partner attivo dello sviluppo economico, capace di offrire strumenti concreti per rendere il commercio di prossimità nuovamente competitivo e centrale nella vita della comunità.

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