Una stanza singola costa in media 625 euro al mese: in sei anni i prezzi sono aumentati del 46% tra turismo, affitti brevi e scarsità di alloggi

Firenze si conferma una delle città universitarie più costose d’Italia per gli studenti fuori sede. Secondo i dati di Immobiliare.it, affittare una stanza singola nel 2026 costa in media 625 euro al mese, il secondo valore più alto dopo Milano. Negli ultimi sei anni i prezzi sono aumentati del 46%, uno dei rincari più elevati tra le principali città universitarie italiane.

L’aumento supera anche quello registrato dai monolocali, segno che la domanda si sta concentrando sulle soluzioni abitative più economiche. Solo Bari e Palermo hanno registrato crescite percentuali superiori, mentre Roma e Bologna seguono Firenze con canoni leggermente inferiori.

Alla base del fenomeno non c’è soltanto la presenza degli studenti universitari, ma anche la forte espansione del turismo e delle locazioni brevi, che hanno ridotto la disponibilità di case in affitto a lungo termine. In una città con pochi alloggi disponibili rispetto alla domanda, cresce così la competizione per le stanze, soprattutto tra studenti e giovani lavoratori.

Secondo Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it, il mercato delle stanze è oggi uno dei segmenti più dinamici del settore immobiliare, ma sempre più persone fanno fatica a sostenere economicamente i canoni richiesti. Il fenomeno riguarda anche altre città universitarie italiane, ma a Firenze l’aumento dei prezzi appare particolarmente accentuato. Lo scrive la Nazione. 

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