Cinque repliche, dal 12 al 24 maggio, regia di Valentina Carrasco

'Un ballo in maschera' di Giuseppe Verdi è il secondo appuntamento dell'88/o Festival del Maggio musicale, con debutto martedì 12 maggio. Una parabola sull'amore e sul potere, tratta dal libretto di Eugène Scribe 'Gustave III ou Le bal masqué', ispirata all'omicidio di re Gustavo III di Svezia da parte di un suo cortigiano durante un ballo. Per superare la censura, nella versione più nota, l'opera fu spostata nelle colonie nord americane con il re di Svezia 'sostituito' dal governatore britannico Riccardo. La prima e unica rappresentazione con allestimento scenico è del 1995, nel 2020 venne eseguita nella Cavea in forma di concerto.
        
"È un'opera molto importante, rara e di grande interesse, soprattutto in questo momento", afferma il soprintendente Carlo Fuortes, che commenta positivamente la scelta di ambientarla nei primi anni '60 del secolo scorso negli Stati Uniti, in piena era kennedyana. "Credo sia veramente il primo momento nella società occidentale nel quale la rappresentazione pubblica del potere ha avuto una mediaticità straordinaria. Tutto con John Kennedy, la sua vita pubblica e privata, la sua famiglia, le amanti, vere e presunte, è diventato politica e ha costruito il suo mito".

      
La regia è affidata a Valentina Carrasco, che al Maggio ha debuttato come regista collaboratrice nel 2007 con la produzione wagneriana del 'Das Rheingold'. "Non è un'opera politica, ma un'opera che mette la politica in scena", ha spiegato. "La struttura originale di questo capolavoro ha come cuore narrativo la storia di un grande leader, molto carismatico e popolare, che però all'interno della sua cerchia aveva dei nemici; questo mi ha fatto pensare all'assassinio di John Kennedy".

        
Sul podio dell'Orchestra e del Coro del Maggio ci sarà Emmanuel Tjeknavorian, alla sua prima direzione assoluta di un titolo lirico. "Ci sono opere che si rivelano lentamente e altre che sembrano parlarci con immediatezza dal primo istante. 'Un ballo in maschera' è entrambe le cose".

         
Cinque le recite in cartellone: martedì 12 maggio (con diretta radiofonica su Rai Radio3), venerdì 15 e venerdì 22 alle 20; domenica 17 e domenica 24 maggio alle 15:30.
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