Nel 2025 sono stati fatti 171 interventi con 74 mila euro di contributi erogati per pagare utenze, rate d'affitto e spese mediche. E' il bilancio delle attività nello scorso anno dell'associazione pratese Insieme per la famiglia, progetto poi divenuto associazione, promosso in occasione del 350/o anniversario di istituzione della diocesi pratese, e che ancora oggi è presente nella comunità.
Il servizio è portato avanti in collaborazione con la Caritas diocesana. Nell'anno passato nella sede di via Giovanni Di Gherardo sono arrivate 257 domande di intervento e di queste 171 sono state accolte. Le richieste di aiuto hanno riguardato il pagamento di utenze domestiche, spese sanitarie, rate di affitto e condominio, ma anche per far fronte a spese improvvise da parte di nuclei familiari a basso reddito che non hanno alcuna capacità di risparmio.
Gli interventi sono stati richiesti da italiani e stranieri, in egual misura, aumentano però gli anziani, le cui pensioni non bastano a coprire il costo della vita. "Dietro a questi numeri ci sono persone, storie, situazioni", ha detto Idalia Venco, presidente di Insieme per la famiglia. "Il nostro non è solo un aiuto economico - ha concluso - ma una presa in carico, un accompagnamento per uscire, insieme, da una situazione di indigenza. Pagare una bolletta serve certamente, ma è un aiuto che da solo non basta a sostenere una famiglia bisognosa".
Il servizio è portato avanti in collaborazione con la Caritas diocesana. Nell'anno passato nella sede di via Giovanni Di Gherardo sono arrivate 257 domande di intervento e di queste 171 sono state accolte. Le richieste di aiuto hanno riguardato il pagamento di utenze domestiche, spese sanitarie, rate di affitto e condominio, ma anche per far fronte a spese improvvise da parte di nuclei familiari a basso reddito che non hanno alcuna capacità di risparmio.
Gli interventi sono stati richiesti da italiani e stranieri, in egual misura, aumentano però gli anziani, le cui pensioni non bastano a coprire il costo della vita. "Dietro a questi numeri ci sono persone, storie, situazioni", ha detto Idalia Venco, presidente di Insieme per la famiglia. "Il nostro non è solo un aiuto economico - ha concluso - ma una presa in carico, un accompagnamento per uscire, insieme, da una situazione di indigenza. Pagare una bolletta serve certamente, ma è un aiuto che da solo non basta a sostenere una famiglia bisognosa".
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