Un progetto a Firenze e Arezzo sostiene le iscrizioni alla scuola calcio per 60 bambini: “Lo sport come strumento di inclusione”

Il costo delle scuole calcio, che può arrivare anche a 700-900 euro l’anno per iscrizione e kit sportivo (esclusi scarpe e accessori), sta diventando un ostacolo sempre più grande per molte famiglie. Per evitare che alcuni bambini rinuncino allo sport per motivi economici, è nato a Firenze un fondo di sostegno dedicato.

L’iniziativa è promossa da Cattolica Assicurazioni attraverso le agenzie di Firenze e Arezzo, con l’obiettivo di coprire le quote di iscrizione alla scuola calcio per circa 60 giovani atleti tra Firenze e Arezzo.

Il progetto coinvolge diverse società sportive, tra cui la Rondinella, l’Affrico e la Tuscar, che selezionano le famiglie beneficiarie sulla base dell’ISEE. Il sostegno economico è strutturato e continuativo: circa 15mila euro l’anno per la Rondinella, 10mila per l’Affrico e una cifra analoga per la Tuscar, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i fondi nei prossimi anni.

Secondo Luca Amendola, promotore dell’iniziativa, il progetto nasce dall’osservazione delle difficoltà delle famiglie e dall’importanza dello sport come strumento di crescita e inclusione sociale. L’idea è quella di permettere a più bambini possibile di sentirsi parte di una squadra, senza che le difficoltà economiche diventino un ostacolo.

In un contesto segnato da aumenti dei costi e difficoltà economiche diffuse, il fondo rappresenta un aiuto concreto per sostenere il calcio giovanile e garantire pari opportunità di accesso allo sport. Lo scrive la Nazione. 

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