La commissione sviluppo economico del Comune di Firenze ha approvato le modifiche al regolamento per i dehors, le verande esterne ai negozi per metterci i tavolini: è il 31 agosto la nuova data indicata da Palazzo Vecchio come scadenza per la presentazione delle richieste di installazioni sul suolo pubblico, nelle strade. L'atto deve passare dal vaglio del Consiglio comunale.
Come dichiarato da Valerio Cantafio della direzione 'Attività economiche e turismo' "al 30 aprile siamo arrivati a 475 istanze presentate", sulle circa 1.100 totali, e "rispetto al mese precedente c'è stato un forte aumento. Quella che discutiamo non è una proroga, ma una modifica" al regolamento.
Tra le minoranze, il consigliere comunale Matteo Chelli (FdI) ha affermato di avere "un'unica perplessità, in relazione al fatto che noi andiamo a intervenire con un provvedimento che ha efficacia retroattiva. Temo che questo possa aprire la strada a una serie di contenzioni e ricorsi nei confronti dell'amministrazione".
"Noi eravamo a sostegno della proroga dei termini per la presentazione delle domande tuttavia riteniamo insufficiente il termine del 31 agosto - ha spiegato Giovanni Gandolfo di FdI -. Avremmo potuto ascoltare l'indicazione della data del 15 novembre". "Ero tra quelli che cercava di sostenere le richieste delle categorie, dei professionisti, riconosco un lavoro importante che è stato fatto", ha commentato Francesco Grazzini di Italia Viva.
Alle preoccupazioni di Chelli e alla domanda di Grazzini sul perché sia stata scelta la data del 31 agosto, se la decisione presa fosse da ricondurre a motivazioni tecniche, Cantafio ha spiegato che "la retroattività non c'è. Noi andiamo a deliberare un nuovo termine. L'esame delle varie istanze richiederà tempo per le ridottissime risorse di personale che abbiamo. Sul termine del 31 agosto credo si sia trattato anche di una scelta politica. Sulla richiesta del 15 novembre, io mi limito a fare delle considerazioni tecniche: se in due mesi e mezzo sono arrivate 475 istanze, credo che nel periodo maggio-agosto credo che ci sia il tempo perché arrivino le 600 circa che mancavano".
In totale al momento del voto sono stati 10 i favorevoli ovvero i consiglieri del Pd Enrico Ricci, Nicola Armentano, Marco Burgassi, Andrea Ciulli, Enrico Conti, Valerio Fabiani, Alessandra Innocenti, Patrizia Bonanni oltre a Michela Monaco della lista Funaro sindaca e a Vincenzo Pizzolo di Avs-Ecolò.
Hanno scelto di esprimersi con un 'non voto' i consiglieri di opposizione presenti ovvero Giovanni Gandolfo (FdI), Matteo Chelli (FdI), Cecilia Del Re (Fd), Francesco Grazzini (Iv), Alberto Locchi (Fi), Massimo Sabatini (lista Schmidt).
Come dichiarato da Valerio Cantafio della direzione 'Attività economiche e turismo' "al 30 aprile siamo arrivati a 475 istanze presentate", sulle circa 1.100 totali, e "rispetto al mese precedente c'è stato un forte aumento. Quella che discutiamo non è una proroga, ma una modifica" al regolamento.
Tra le minoranze, il consigliere comunale Matteo Chelli (FdI) ha affermato di avere "un'unica perplessità, in relazione al fatto che noi andiamo a intervenire con un provvedimento che ha efficacia retroattiva. Temo che questo possa aprire la strada a una serie di contenzioni e ricorsi nei confronti dell'amministrazione".
"Noi eravamo a sostegno della proroga dei termini per la presentazione delle domande tuttavia riteniamo insufficiente il termine del 31 agosto - ha spiegato Giovanni Gandolfo di FdI -. Avremmo potuto ascoltare l'indicazione della data del 15 novembre". "Ero tra quelli che cercava di sostenere le richieste delle categorie, dei professionisti, riconosco un lavoro importante che è stato fatto", ha commentato Francesco Grazzini di Italia Viva.
Alle preoccupazioni di Chelli e alla domanda di Grazzini sul perché sia stata scelta la data del 31 agosto, se la decisione presa fosse da ricondurre a motivazioni tecniche, Cantafio ha spiegato che "la retroattività non c'è. Noi andiamo a deliberare un nuovo termine. L'esame delle varie istanze richiederà tempo per le ridottissime risorse di personale che abbiamo. Sul termine del 31 agosto credo si sia trattato anche di una scelta politica. Sulla richiesta del 15 novembre, io mi limito a fare delle considerazioni tecniche: se in due mesi e mezzo sono arrivate 475 istanze, credo che nel periodo maggio-agosto credo che ci sia il tempo perché arrivino le 600 circa che mancavano".
In totale al momento del voto sono stati 10 i favorevoli ovvero i consiglieri del Pd Enrico Ricci, Nicola Armentano, Marco Burgassi, Andrea Ciulli, Enrico Conti, Valerio Fabiani, Alessandra Innocenti, Patrizia Bonanni oltre a Michela Monaco della lista Funaro sindaca e a Vincenzo Pizzolo di Avs-Ecolò.
Hanno scelto di esprimersi con un 'non voto' i consiglieri di opposizione presenti ovvero Giovanni Gandolfo (FdI), Matteo Chelli (FdI), Cecilia Del Re (Fd), Francesco Grazzini (Iv), Alberto Locchi (Fi), Massimo Sabatini (lista Schmidt).
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