Tra ritardi nelle domande e modifiche al regolamento, a Firenze si accende il confronto politico ed economico sulla gestione degli spazi esterni per bar e ristoranti

A Firenze si discute delle nuove regole per l’installazione dei dehors. Al 30 aprile risultano presentate 475 domande, a fronte di un totale stimato tra 1.100 e 1.200 istanze necessarie. La commissione sviluppo economico di Palazzo Vecchio ha approvato una modifica al regolamento che fissa la nuova scadenza al 31 agosto, senza trattarsi formalmente di una proroga ma di un cambiamento della data limite.

Secondo la direzione Attività economiche e turismo, il tempo restante dovrebbe essere sufficiente per completare le richieste mancanti. Tuttavia, le opposizioni contestano la scelta, ritenendo il termine troppo stretto e potenzialmente problematico per le attività commerciali.

Nel dibattito politico emergono posizioni diverse: alcuni consiglieri riconoscono lo sforzo di mediazione con le categorie economiche, mentre altri criticano la gestione amministrativa, segnalando possibili criticità legali e il rischio di contenziosi. In particolare si teme che la modifica possa incidere negativamente sulla stabilità delle attività economiche cittadine, alimentando tensioni tra esigenze burocratiche e tutela del tessuto commerciale. Lo scrive la Nazione. 

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