Il prossimo fine settimana, nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio, la Limonaia e il chiostro di Villa Vogel a Firenze diventeranno la cornice d'eccezione per la quinta edizione di Photo Happening. Il nuovo format ideato per il 2026 ha messo alla prova i partecipanti con una sfida creativa stimolante: una open-call della durata di un mese finalizzata alla realizzazione di progetti fotografici inediti, capaci di catturare l'essenza e le trasformazioni di quattro zone specifiche del Quartiere 4. Questo percorso, che ha visto le sue prime battute e un'anteprima dedicata agli audiovisivi presso Villa San Lorenzo a Sesto Fiorentino, trova ora il suo culmine nel cuore di Firenze.
L'iniziativa è stata presentata ufficialmente dal presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni, insieme ai rappresentanti della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e dei principali gruppi fotografici coinvolti, tra cui il Fotoclub F 2.8, Rifredi Immagine, Quintozoom e l'Associazione InFoto. Durante la presentazione, Dormentoni ha espresso grande soddisfazione nel poter accogliere nuovamente l'evento in spazi carichi di storia come Villa Vogel e la Limonaia di Villa Strozzi. Il presidente ha sottolineato come la collaborazione con la FIAF permetta di dare voce a una comunità di fotografi appassionati che, pur definendosi amatoriali, sono capaci di produrre opere di straordinario valore culturale, contribuendo attivamente alla documentazione e alla celebrazione della bellezza della fotografia contemporanea.
Il programma della manifestazione si preannuncia denso di appuntamenti e momenti di approfondimento. Il cuore pulsante dell'evento sarà costituito dalle quattro mostre fotografiche allestite negli spazi della villa, che apriranno ufficialmente sabato pomeriggio con una serie di interventi curati da esperti accreditati della FIAF. Questi professionisti avranno un ruolo centrale anche nella giornata di domenica, quando si dedicheranno alle letture pubbliche delle opere esposte, offrendo agli autori e al pubblico un'occasione unica di dialogo e crescita tecnica.
La manifestazione si chiuderà nel tardo pomeriggio di domenica, dopo una serie di visite guidate pensate per accompagnare i visitatori alla scoperta dei segreti dietro ogni scatto. Il momento conclusivo sarà riservato alle premiazioni, durante le quali verranno riconosciuti i lavori più meritevoli sia per quanto riguarda la produzione a tema libero, sia per le opere nate specificamente dal progetto di mappatura fotografica del Quartiere 4, suggellando così un weekend all'insegna della cultura visiva e dell'appartenenza al territorio.
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