Un viaggio tra l'arte del Quattrocento e le sonorità medievali per il quarto appuntamento della rassegna 2026


Domenica 17 maggio, le sale del Museo Stefano Bardini di Firenze ospiteranno un nuovo evento del ciclo Musei in Musica, il progetto culturale nato dalla sinergia tra la Fondazione MUS.E e La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze. L’iniziativa propone un doppio appuntamento pomeridiano, con turni alle ore 14:00 e alle ore 15:30, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che intreccia la storia dell’arte con l’esecuzione musicale dal vivo all’interno della suggestiva cornice di via dei Renai.

Il tema centrale della giornata sarà la figura della Vergine Maria, analizzata attraverso le opere della collezione permanente del museo. Il percorso guidato si concentrerà in particolare sulla sala interamente dedicata alla Madonna, dove sono custoditi numerosi rilievi del XV secolo che raccontano una dimensione della devozione estremamente intima e domestica. Tra i capolavori in mostra spiccano i lavori attribuiti a maestri del calibro di Donatello e Jacopo della Quercia, opere capaci di restituire l'universalità della maternità attraverso un gioco di sguardi e gesti di profonda tenerezza tra la Madre e il Bambino.

La narrazione visiva troverà il suo completamento naturale nel momento musicale affidato all’ensemble Cappella Semifonti. Il programma intitolato "Stella matutina, dele scelera" vedrà protagonisti Giovanni Oldani, Debora Tempestini e Dimitri Betti in un concerto che esplora la figura mariana come guida e mediatrice di salvezza. Le voci e le percussioni, accompagnate dal suono caratteristico dell’organetto medievale, proporranno un raffinato confronto tra le tradizioni musicali della Toscana e della Spagna del Medioevo.

L'evento ha una durata complessiva di circa un’ora e trenta minuti ed è aperto a giovani e adulti. Per partecipare è necessario l’acquisto del biglietto del museo unito al costo dell’attività culturale, con tariffe differenziate per i residenti della Città Metropolitana di Firenze e agevolazioni specifiche come la riduzione per i soci Unicoop Firenze o l'ingresso gratuito per i possessori della Card del Fiorentino e i minori di 18 anni. Data la particolarità dell'iniziativa e la limitatezza dei posti, la prenotazione è obbligatoria tramite i canali ufficiali di MUS.E.

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