Attività ricreative e didattiche anche nei mesi di sospensione delle lezioni: in Toscana coinvolte 280 scuole e centinaia di progetti tra lingue, arte e tecnologia

In Toscana l’estate scolastica si trasforma in un’estensione dell’anno formativo grazie al “Piano Estate”, finanziato a livello nazionale con 300 milioni di euro e dedicato ad attività ricreative, culturali e di potenziamento delle competenze durante la pausa estiva.

Il programma coinvolge circa 280 scuole nella regione, con progetti che spaziano dal teatro allo sport, dal trekking ai laboratori manuali e digitali, fino a percorsi di cittadinanza e creatività come uncinetto, falegnameria, podcast e “gentilezza digitale”.

Molte attività sono già partite in diversi istituti fiorentini e toscani, con laboratori linguistici, scientifici e artistici che proseguono tra giugno e luglio e, in alcuni casi, riprendono a settembre. L’obiettivo è offrire continuità educativa anche nei mesi estivi, rafforzando competenze e socialità degli studenti.

Il progetto si inserisce in un quadro più ampio di innovazione didattica che punta a rendere la scuola un luogo aperto tutto l’anno, tra formazione, inclusione e sperimentazione di nuove forme di apprendimento. Lo scrive Repubblica. 

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