Lo storico locale riapre con un format che unisce natura, ristorazione e musica: 800 posti e serate a tema per un pubblico più ampio

Il Flò, storico locale di Piazzale Michelangelo a Firenze, si prepara a riaprire con una nuova gestione e un concept completamente rinnovato, puntando a diventare uno spazio multifunzionale tra aperitivo, ristorazione e clubbing serale.

Il rilancio è affidato a Matteo Cardini e Leonardo Gargini, già noti per gli eventi di Borghese Social Hub. Dopo la precedente gestione orientata a una clientela d’élite, il locale cambia impostazione e si rivolge a un pubblico più ampio, con l’obiettivo di ricreare un legame più diretto con la città e con i fiorentini.

Il nuovo Flò si presenta come una “Botanical Terrace”, un ambiente ispirato a una pinacoteca botanica con installazioni floreali, luci scenografiche e piante ornamentali, dove la natura diventa elemento centrale dell’esperienza. Il locale può ospitare circa 800 persone, con 130 coperti dedicati alla ristorazione.

L’offerta si sviluppa lungo tutta la serata: aperitivo dalle 19, cena e intrattenimento, fino al clubbing notturno. La programmazione musicale sarà diversificata per target e giorni della settimana, con serate dedicate a generi e fasce d’età differenti, dal reggaeton all’hip hop, dalla musica commerciale ai revival anni ’90-2000 fino alla deep house.

Il progetto include anche collaborazioni con realtà locali come il progetto Manod’Opera dello chef Roberto Malotti, puntando su un’offerta gastronomica riconoscibile e legata al territorio. L’apertura ufficiale è prevista per il 21 maggio, dopo un primo “soft opening” nel weekend. Lo scrive Repubblica. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies