Giani 'investimento importante per rendere più efficiente il ciclo della raccolta'

Dalla Toscana 35 milioni per finanziare progetti rivolti a una gestione più efficiente del ciclo di raccolta dei rifiuti urbani, impianti più moderni, centri di raccolta più efficienti, potenziamento del porta a porta. Interventi finanziati tra i programmi del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027) su 31 Comuni toscani e realizzati attraverso le tre Autorità d'ambito regionali, Toscana Centro, Toscana Costa e Toscana Sud, insieme ai gestori del servizio integrato dei rifiuti. L'obiettivo è aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata, migliorare i servizi ai cittadini e contribuire al raggiungimento dei target europei sull'economia circolare: arrivare entro il 2035 al 65% di riciclo effettivo dei rifiuti urbani e ridurre sotto il 10% il conferimento in discarica.
     
"Un investimento importante - dichiara il governatore Eugenio Giani - che vale per il presente rendendo più efficiente il ciclo della raccolta e per l'immediato futuro, con l'adeguamento e la modernizzazione degli impianti. Razionalizzare e aumentare l'efficacia complessiva di tutto il sistema regionale di trattamento dei rifiuti significa ottenere risultati che incidono non solo in termini ambientali ma anche economici, sotto il profilo paesaggistico e della qualità della vita di tutti i toscani".

     
"La risposta arrivata dai territori - commenta l'assessore all'Ambiente David Barontini - dimostra quanto ci sia bisogno di investimenti pubblici sull'economia circolare e sul rafforzamento del sistema della raccolta differenziata. L'economia circolare non è uno slogan: significa investimenti, innovazione, qualità ambientale e capacità di trasformare i rifiuti in risorse".

    
Dei 31 interventi finanziati, 16 riguardano la realizzazione di nuovi centri di raccolta moderni e attrezzati, 7 prevedono l'adeguamento, il ripristino e il potenziamento di strutture già esistenti, i restanti sono invece dedicati al miglioramento e all'innovazione dei sistemi di raccolta differenziata, attraverso informatizzazione dei servizi, riorganizzazione delle reti territoriali, potenziamento del porta a porta e introduzione di sistemi più efficienti e innovativi per aumentare quantità e qualità della raccolta. 
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