Filt Cgil teme un ridimensionamento dell’assistenza umana a favore dell’intelligenza artificiale

Il supporto e l’assistenza ai rider di Just Eat rischiano di essere sempre più affidati ad algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale. È questa la preoccupazione della Filt Cgil dopo il licenziamento di 42 dipendenti, figure chiave nell’organizzazione del lavoro e nella gestione della sicurezza dei corrieri.

A Firenze la comunicazione di licenziamento ha colpito anche il coordinatore dell’area tra il capoluogo e Prato, ma l’impatto riguarda circa 90 rider che si ritrovano senza un riferimento umano per la gestione quotidiana del lavoro.

Secondo il sindacato, queste figure erano fondamentali per intervenire in caso di problemi tecnici, incidenti o emergenze legate alle condizioni meteo. «È la persona che i rider chiamano quando succede qualcosa», spiega Stefano Gorelli della Filt Cgil Firenze-Prato-Pistoia, sottolineando il rischio di una progressiva sostituzione con sistemi automatizzati.

A livello nazionale, i tagli riguardano diverse figure operative, tra cui coordinatori, recruiter e manager, alimentando il timore di una gestione sempre più centralizzata e automatizzata. Per i rappresentanti dei lavoratori, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe ridurre sensibilità, tempestività e capacità di intervento nelle situazioni critiche.

Il confronto con l’azienda Takeaway.com Express Italy, controllata italiana di Just Eat, è atteso per chiarire i prossimi passi e le eventuali ricadute occupazionali e organizzative.

Tra le altre preoccupazioni del sindacato figura anche la centralizzazione del recruiting dei rider in Polonia, considerata un ulteriore segnale di accentramento delle funzioni. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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