Cerimonia di consegna nel Salone dei 500 di Firenze il 21 maggio

 Il Premio Prezzolini 2026 sarà assegnato, per la figura intellettuale, a Ferruccio de Bortoli, giornalista e saggista, mentre il riconoscimento all'eccellenza artigianale è attribuito a Leonardo Rigoli, maestro falegname fiorentino. La cerimonia di consegna è prevista il 21 maggio (ore 10,30) nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. E' la XIII edizione del Premio Prezzolini, promosso dalla Fondazione Biblioteche Cassa Risparmio Firenze e dal Comune di Firenze con Fondazione Cr Firenze e Intesa Sanpaolo, col patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con la Giunta storica nazionale. Il premio Prezzolini nasce nel 1983, quando il maestro Luciano Guarnieri donò alla Cassa di Risparmio di Firenze una collezione di 45 disegni, pastelli e acquerelli dedicati alla figura di Giuseppe Prezzolini — scrittore, studioso e protagonista di innumerevoli battaglie culturali lungo tutto il '900.
      
Quella donazione, ricorda una nota, fu occasione per istituire un fondo destinato ad attribuire, a cadenza biennale, un riconoscimento a personalità nel campo della letteratura, delle arti, delle scienze e dell'artigianato. La prima assegnazione risale al 1984, poi il premio è proseguito fino al 2003, per poi essere riattivato nel 2023 su iniziativa della Fondazione Biblioteche Cassa Risparmio Firenze. Il premio "è ispirato all'esempio di Prezzolini, uomo che si è sempre battuto per la ricerca della verità, contro ogni falsità e ipocrisia".

      
"La XIII edizione celebra due carriere esemplari accomunate dalla stessa fedeltà ai valori del proprio mestiere - spiega il professor Sandro Rogari, presidente della Fondazione Biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze - Ferruccio de Bortoli ha esercitato il giornalismo con rigore intellettuale e senso di responsabilità civile; Leonardo Rigoli ha custodito e tramandato l'eccellenza artigianale fiorentina con una dedizione che è essa stessa un valore culturale e morale. Il Premio Prezzolini nasce proprio per riconoscere questo genere di percorsi: non premia l'opera singola, ma una vita spesa con intelligenza e integrità al servizio della comunità". La Commissione di valutazione, presieduta da Francesco Perfetti, è composta anche da Aureliano Benedetti, Bernabò Bocca, Stefano Lucchini, Tito Nocentini, Giuseppe Morbidelli e Sandro Rogari
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