Lo studio del dipartimento di architettura dell'Università di Firenze sul tema del suolo pubblico nel centro storico a Firenze "ci ha consegnato una fotografia abbastanza dettagliata, basata su un campione di oltre 60 attività", "è emersa una forte differenza di redditività tra le diverse tipologie di occupazione rispetto ai dehors, alcune strutture come i dehors chiusi presentano dei livelli molto elevati di fatturato e marginalità, mentre in altri casi l'occupazione di superfici molto ampie non corrisponde in realtà a una reale efficienza economica". È quanto ha dichiarato l'assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze Jacopo Vicini rispondendo in Consiglio comunale ad un question time di Enrico Ricci (Pd).
"L'analisi - ha aggiunto Vicini - inoltre mostra un marcato scostamento tra i valori del mercato immobiliare commerciale e gli attuali canoni di concessione suolo pubblico, soprattutto nelle aree di maggior pregio del nostro centro storico. Questo lavoro costruisce quindi una base tecnica che servirà per la revisione dei canoni che stiamo sviluppando insieme alla direzione delle risorse finanziarie".
"L'analisi - ha aggiunto Vicini - inoltre mostra un marcato scostamento tra i valori del mercato immobiliare commerciale e gli attuali canoni di concessione suolo pubblico, soprattutto nelle aree di maggior pregio del nostro centro storico. Questo lavoro costruisce quindi una base tecnica che servirà per la revisione dei canoni che stiamo sviluppando insieme alla direzione delle risorse finanziarie".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












