Dalla crescita del padel ai grandi centri del tempo libero: un territorio sempre più attrattivo, ma con problemi di traffico e viabilità

Negli ultimi vent’anni Campi Bisenzio ha vissuto una forte crescita nel settore del tempo libero, dello sport e del commercio, tanto da essere definita provocatoriamente la “Disneyland della Piana”. In particolare la zona di Capalle è diventata uno dei poli più frequentati dell’area fiorentina.

Tra i simboli di questa trasformazione c’è il boom del padel: sul territorio sono presenti 15 campi, distribuiti tra il centro Hidron, Spazio Reale e Manu Padel, con un rapporto di un campo ogni 3.200 abitanti. Il numero potrebbe aumentare ulteriormente con il futuro Leisure Village.

Accanto allo sport si è sviluppata anche una vasta offerta commerciale e di intrattenimento. Il centro commerciale I Gigli, inaugurato nel 1997, resta uno dei principali poli italiani dello shopping con oltre 140 negozi e numerosi ristoranti. A questo si aggiungono il multisala UCI Luxe, il parco acquatico Hidron e il centro benessere Asmana Wellness World, dedicato a relax e fitness.

L’ultima novità è Air Jump Italia, grande parco indoor con trampolini e attrazioni per tutte le età, situato a Calenzano vicino al confine con Campi.

Tuttavia, alla crescita di queste strutture non è corrisposto un adeguato sviluppo della viabilità: soprattutto nell’area dei Gigli il traffico è spesso congestionato e diversi progetti infrastrutturali, come l’ampliamento della Perfetti Ricasoli e nuove opere di collegamento, restano ancora bloccati o incompleti. Lo scrive la Nazione. 

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