Aumenti di retribuzione e per i congedi, osservatorio sul dumping contrattuale

Firmato oggi il nuovo Contratto collettivo regionale di Confapi per le Pmi del comparto edilizia in Toscana. Lo hanno sottoscritto Confapi Toscana e Confapi Aniem Toscana, con i sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil regionali. Il nuovo contratto coinvolge circa 500 imprese che applicano il Ccnl Edilizia Confapi Aniem e interessa oltre 2.500 lavoratori edili in regione. Fra le novità, l'istituzione di un osservatorio sul dumping contrattuale, e di premialità per chi investe in legalità, regolarità e sicurezza.
    
Si prevedono aumenti mensili di 48 euro al terzo livello dell'elemento variabile della retribuzione e dell'indennità sostitutiva di mensa e di trasporto per 55 euro. Aumenti territoriali che vanno ad aggiungersi all'incremento retributivo di 227 euro per l'operaio qualificato. Vengono introdotte l'indennità di trasferta e l'indennità di asfaltatura e impermeabilizzazione. Aumentano le giornate previste per congedi parentali in caso di nascita e adozione di un figlio, per i congedi legati ai decessi dei familiari entro il primo grado di parentela e per particolari malattie attraverso l'aumento di periodi di assenza e di conservazione del posto di lavoro.

    
Il nuovo contratto "permette di valorizzare ulteriormente il contratto Confapi del comparto edilizia introducendo novità sostanziali che puntano alla crescita e alla riqualificazione del settore edile", afferma Luigi Pino, presidente di Confapi Toscana. Per i sindacati "questo contratto dà risposte sul tema salariale e cerca di rilanciare il comparto delle costruzioni delle Pmi rendendolo più remunerativo e attrattivo e garantendo un lavoro più dignitoso".
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