Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza il bilancio previsionale 2026-2028 dell’ARDSU Toscana, l’ente che gestisce borse di studio e residenze universitarie. Il documento prevede un bilancio in pareggio per il 2026, ma segnala possibili squilibri significativi negli anni successivi.
Secondo le stime, nel 2027 mancheranno circa 8 milioni di euro e nel 2028 fino a 30 milioni, principalmente a causa della riduzione dei fondi straordinari legati al Pnrr e di alcuni trasferimenti statali destinati alle borse di studio. Negli ultimi anni, infatti, il valore delle borse è aumentato di circa il 70%, raggiungendo standard europei.
Durante il dibattito politico, le opposizioni hanno votato contro il bilancio esprimendo preoccupazione per la sostenibilità futura del sistema. La presidente della commissione Cultura Diletta Fallani ha sottolineato il rischio che la riduzione delle risorse comprometta il livello dei servizi agli studenti. Anche il consigliere Matteo Zoppini ha criticato l’efficacia della spesa per l’edilizia residenziale universitaria, evidenziando la distanza tra investimenti programmati e quelli effettivamente realizzati.
Dal canto suo, il presidente di ARDSU Marco Del Medico si è detto fiducioso sulla copertura futura dei fondi, sostenendo che il Ministero dell’Università interverrà per garantire le risorse necessarie.
Sul fronte degli alloggi, l’Università di Firenze ha confermato il proprio impegno a sostenere il sistema della residenzialità studentesca, anche attraverso progetti come la trasformazione di Villa Monna Tessa in uno studentato da circa 480 posti letto e altre iniziative per ampliare l’offerta abitativa. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
Condividi
Attiva i cookies














