A Firenze acquistare un appartamento medio di circa 80 metri quadri richiede oggi circa otto annualità di reddito, contro le 6,6 registrate nelle regioni centrali nel 1986. È quanto emerge da uno studio dell’IRPET presentato durante un convegno organizzato dall’associazione Firenze Domani.
La ricerca evidenzia come in Toscana i prezzi delle case siano cresciuti molto più dei redditi, con la regione che si colloca all’undicesimo posto per redditi ma al sesto per prezzi immobiliari. Tra i fattori principali viene indicata la diffusione degli affitti brevi, che riduce l’offerta di abitazioni in locazione e rende più difficile sia affittare sia acquistare casa, soprattutto per chi non possiede già un immobile.
Il fabbisogno di edilizia residenziale pubblica in Toscana è stimato in circa 114mila nuclei, con una forte incidenza di situazioni di povertà, mentre a Firenze la domanda insoddisfatta supera le 13mila famiglie.
Nel dibattito sono emerse proposte che includono rigenerazione del patrimonio edilizio inutilizzato, nuovi studentati, modelli di costruzione sostenibile, utilizzo di investimenti privati e formule come il rent-to-buy. Le istituzioni e il mondo produttivo sottolineano la necessità di rivedere i vincoli urbanistici e di favorire nuovi insediamenti abitativi per lavoratori e famiglie a costi sostenibili. Lo scrive la Nazione.
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