Il governatore rassicura i cittadini: «I rincari sono previsti dal contratto di gestione, ma non c'è ancora nulla di concreto. Pesa l'aumento dei costi dell'energia».

Gli aumenti dei biglietti per il trasporto pubblico in Toscana arriveranno, ma la Regione punta a prendere tempo. Lo ha confermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine della presentazione dello Youtopic Fest a Firenze, intervenendo sul tema del caro-tariffe legato al servizio di Autolinee Toscane.

«Che all'interno dei 12 anni di contratto con Autolinee Toscane siano previsti degli scaglioni di aumento tariffario è un dato di fatto, stabilito dall'accordo», ha spiegato Giani, precisando come l'intesa fosse stata siglata prima del suo insediamento. «La mia speranza, tuttavia, è che si riesca a far slittare queste scadenze il più lontano possibile».

Al momento, ha rassicurato il governatore, non c'è ancora nessuna decisione definitiva sul tavolo. È comunque in corso un confronto approfondito per gestire una situazione complessa, fortemente condizionata dall'impennata dei costi energetici che colpisce sia il carburante tradizionale che l'elettricità. A questo proposito, Giani ha ricordato gli sforzi della Regione per rinnovare la flotta, sottolineando come sia stato incentivato proprio l'acquisto di autobus elettrici per ridurre l'impatto ecologico e i costi di gestione.

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