Alla Fondazione Spadolini per una nuova 'costituzione digitale' europea

Si svolgerà giovedì dalle ore 15.30, presso la Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia a Firenze, il convegno su 'Intelligenza artificiale e umanesimo digitale: verso una nuova architettura dei diritti in Europa', promosso da Edhu - European Digital Humanism - con il patrocinio della Fondazione I Medici F3 - Friends for Florence. L'evento riunirà esperti di diritto, innovazione tecnologica e governance digitale per discutere le sfide poste dall'intelligenza artificiale e dagli agenti autonomi nel quadro normativo europeo.
    
Al centro del dibattito, si legge in una nota, il progetto Edhu che punta alla definizione di un nuovo regolamento europeo denominato 'Eu Edhu Act'. L'obiettivo è una nuova architettura dei diritti nell'era digitale 2.0, capace di tutelare la persona anche nella sua dimensione digitale e di disciplinare l'azione degli agenti di intelligenza artificiale autonomi.

    
Secondo Edhu, l'Ue tra il 2016 e il 2025 ha costruito il corpus normativo digitale più avanzato al mondo, ma ancora 'frammentato e strutturalmente insufficiente di fronte alle sfide poste dall'intelligenza artificiale generativa e dagli agenti autonomi'. La proposta Edhu, prosegue la nota, 'si presenta come un meta-framework orizzontale che integra e coordina le norme già in vigore attorno a cinque pilastri fondamentali'.

    
La proposta giunge in un momento di particolare fermento normativo europeo: 'Il Digital Fitness Check della Commissione e il Digital Omnibus Package del novembre 2025 - prosegue il comunicato - dimostrano la disponibilità delle istituzioni a ristrutturare il quadro esistente, mentre il ritiro della Direttiva sulla Responsabilità dell'IA nell'ottobre 2025 ha lasciato un vuoto riconosciuto che l'Edhu Act intende colmare'.

    
Edhu si rivolge a istituzioni europee e nazionali, imprese tecnologiche, accademia e società civile con l'obiettivo di co-progettare entro un orizzonte di tre-cinque anni una proposta formale da sottoporre alle istituzioni europee. Relatori dell'evento saranno Federico D'Annunzio, imprenditore ed esperto di tecnologie digitali e intelligenza artificiale, Alessandra Fusi, avvocata ed esperta di diritto dell'innovazione, e Simone Aiazzi, avvocato ed esponente del Movimento repubblicano europeo.
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