Uil chiede da tempo di aumentare i controlli

L'aggressione a tre ispettori del lavoro in un cantiere di Badia a Settimo (Firenze) dopo che questi avevano riscontrato delle irregolarità, compresi dei lavoratori a nero, "è preoccupante", "condanniamo fermamente tale atto ignobile, reso ancor più grave dall'attività delle vittime, volta al rispetto della legalità e della stessa sicurezza sul lavoro, esprimiamo solidarietà ai tre ispettori colpiti". Lo afferma Paolo Fantappiè, segretario generale Uil Toscana. Fantappiè ricorda che la Uil chiede "da tempo di aumentare i controlli, assumendo più ispettori, per evitare che le carenze di ispezioni portino a lasciare campo libero tanto all'irregolarità quanto all'immunità".
"Una situazione simile l'abbiamo vista con la progressiva riduzione dei controlli dei titoli di viaggio sui mezzi pubblici - aggiunge -: una volta deciso di andare in controtendenza ed aumentare di nuovo i controlli, le aggressioni si sono moltiplicate in maniera esponenziale, dimostrando la tesi per cui l'assenza di verifiche porta velocemente ad un aumento dell'illegalità".
"Serve lottare fortemente contro il lavoro nero e lo sfruttamento, a partire da maggiori ispezioni e dall'assunzione di più ispettori sul lavoro - conclude -. Ma serve maggiore sicurezza sul lavoro, in primis per chi controlla che non vi sia illegalità".
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