Dal 10 al 27 luglio torna a Fiesole la Festa de L’Unità nell’Area Verde di Montececeri, con un programma che unisce dibattiti politici, musica, spettacoli e ristorazione. Dopo la pausa e la versione ridotta dell’edizione 2025, la manifestazione riprende la sua forma tradizionale, anche se con qualche giorno in meno per evitare sovrapposizioni con le celebrazioni del patrono San Romolo.
L’evento, organizzato con il coinvolgimento dell’associazionismo locale e il coordinamento del Partito Democratico di Fiesole, segna anche una fase di riorganizzazione interna del partito. È stato infatti eletto il nuovo segretario dell’unione comunale, Matteo Albanese, ricercatore universitario alla Sapienza di Roma, che ha chiuso la fase del precedente “triumvirato” guida.
Albanese annuncia un ritorno alla separazione tra ruolo politico e istituzionale, con una segreteria in cui gli eletti saranno presenti in modo permanente ma senza diritto di voto. Un cambiamento che segue un periodo di difficoltà organizzative e crisi di volontari, tra le cause del ridimensionamento della festa dello scorso anno.
L’edizione 2026, ancora senza programma definitivo, conferma però il cuore politico della manifestazione con incontri e dibattiti sui temi di attualità. Tra gli ospiti già annunciati figurano il deputato Arturo Scotto e la senatrice Cristina Tajani, con interventi su politica estera, economia e proposte fiscali.
È attesa anche la partecipazione della segretaria nazionale Elly Schlein, anche solo per una breve visita, come già avvenuto in passato. In programma anche due giornate dedicate alla Festa provinciale del Partito Democratico, che farà tappa a Fiesole il 23 e 24 luglio.
Accanto alla parte politica, spazio anche all’intrattenimento con musica, teatro, iniziative per famiglie e bambini, oltre a ristorante, bar e pizzeria, nel segno di una tradizione che supera i settant’anni. Lo scrive la Nazione.
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