Istituzioni, categorie e mondo accademico a confronto lunedì 15 giugno alla Camera di Commercio per definire nuove strategie di sviluppo sostenibile contro la pressione del turismo globale.

I riflettori della città si accendono sul patrimonio economico e culturale degli esercizi storici di Firenze. Lunedì quindici giugno, l'auditorium dell'ente camerale ospiterà un importante convegno per analizzare il ruolo cruciale di queste realtà nel tessuto urbano moderno. L'iniziativa, promossa da Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze, Comune di Firenze e Associazione Esercizi Storici Fiorentini, nasce per valorizzare l'apporto di queste imprese in termini di occupazione, attrattività e creazione di filiere locali, offrendo una risposta concreta alle trasformazioni generate dal turismo di massa.

Il summit principale sarà preceduto da un percorso partecipativo articolato in quattro incontri tematici preparatori. Tra questi spicca l'appuntamento curato da Confcommercio e dall'Associazione Storici Fiorentini, in programma martedì nove giugno nella sede di piazza Annigoni. L'incontro, incentrato sulla valorizzazione della storia cittadina attraverso il commercio, vedrà l'intervento di esperti di rigenerazione urbana e urbanistica, affiancati dalle testimonianze di imprenditori che racconteranno come il riconoscimento di attività storica possa trasformarsi in un volano per l'innovazione aziendale. Gli esiti di tutti i tavoli di lavoro confluiranno direttamente nella giornata del quindici giugno per tradursi in proposte concrete.

Il programma della mattinata del quindici giugno si aprirà con i saluti istituzionali dei principali rappresentanti del sistema economico locale, tra cui il presidente della Camera di Commercio Massimo Manetti, l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini e il presidente degli esercizi storici Gabriele Maselli, insieme ai vertici di Confartigianato, Cna, Confesercenti e Confcommercio. Seguiranno interventi tecnici di grande rilievo, a partire dalla relazione del segretario generale Giuseppe Salvini sul contesto economico attuale, per poi passare all'analisi scientifica dei professori Stefano Bertocci e Federico Cioli sulla situazione delle attività all'interno del centro storico protetto dall'Unesco.

La seconda parte del convegno darà voce ai diversi tavoli tematici elaborati durante le settimane precedenti. L'assessore Vicini approfondirà il legame tra qualità urbana e sviluppo, mentre i delegati delle associazioni di categoria si alterneranno per sviscerare i nodi dell'artigianato artistico e l'equilibrio tra la conservazione dell'identità e la necessaria innovazione tecnologica. Le conclusioni dei lavori punteranno a definire linee guida condivise per rafforzare la resilienza delle imprese tradizionali, garantendo che i negozi storici continuino a essere il motore economico e il presidio sociale della Firenze di domani.

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