Verso il primo capitolo della nuova Fiorentina

Neanche il tempo di aver terminato questa stagione che c’è già un’immensa voglia di guardare a quello che verrà. L’estate della Fiorentina sarà piena di cose da fare. In primis ci sarà da sciogliere il nodo allenatore: Vanoli o Grosso? La corsa, ad oggi, è a due. Il domino di altre panchine, di piazze ahinoi più attrattive di ciò che può offrire oggi la Fiorentina, è già iniziato, con Sarri verso l’Atalanta. Perciò, mettiamoci l’anima in pace.

Poi ci sarà da decidere come costruire la Fiorentina che verrà. Questo lo farà Paratici, anche se qualche rumor su di lui continua a circolare, soprattutto sponda Milan. Mah. Tra chi tornerà dai prestiti (un listone di esuberi e poco altro), chi sarà in odore di cessione e/o, in caso, col contratto da rinnovare (Fortini e Dodo, su tutti). Poi si aprirà la finestra della clausola di Kean, anche se pensare che arrivi qualcuno che tiri fuori 62 milioni cash sembra utopia. E, ovviamente, ci sarà da decidere chi tenere, con che compiti (comprimari o titolari?) e sperare di non sbagliare gli acquisti.

L’anno prossimo, infatti, sarà l’anno del centenario, sì, ma soprattutto l’anno zero di una ripartenza che dovrà vedere la Fiorentina ri-dare l’assalto alle zone dell’Europa che conta, o almeno a quella che conta un po’ più della Conference in cui è rimasta per quattro lunghi anni.
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