Paola Zannoner, Fabrizio Silei, Fabrizio Altieri, Sarah Savioli, Nicoletta Verna, Simone Frasca, Cosimo Calamini, Nicoletta Manetti e Riccardo Lestini sono gli ospiti di 'Libri in piena', il nuovo festival letterario a Firenze, nato dall'esperienza di Biblioblog, il progetto online gestito da ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado 'Dino Compagni': ci saranno eventi dal 28 al 30 maggio, ideati da studenti tra i 12 e i 15 anni. La parola chiave della prima edizione, si legge in una nota, è 'Scelte', intese come quelle "scelte morali, intime, collettive e artistiche, capaci di costruire identità e tracciare percorsi dentro e fuori dalle pagine dei libri".
Oltre alla Dino Compagni il festival coinvolgerà la biblioteca delle Oblate, la biblioteca Mario Luzi, il giardino dell'Orticultura, Itaca-La casa dei libri e lo spazio Light-Il Giardino di Marte. "'Libri in piena' è un progetto bellissimo perché nasce direttamente dall'energia, dalla curiosità e dalla passione di ragazze e ragazzi che hanno scelto di trasformare la lettura in uno spazio di incontro e partecipazione - spiega l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. Questo festival dimostra quanto sia importante offrire ai giovani occasioni concrete per essere protagonisti della vita culturale della città, mettendo in dialogo scuola, biblioteche e territorio".
"Iniziative come 'Libri in piena' sono il simbolo di quello che possono costruire le nuove generazioni di lettrici e di lettori attraverso i libri - commenta l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini -. Il valore di questo festival sta anche nella sua capacità di attraversare luoghi diversi della città, dalle biblioteche agli spazi culturali, creando connessioni tra linguaggi, esperienze e, soprattutto, persone. È particolarmente significativo che a idearlo e organizzarlo siano stati studenti e studentesse: un segnale importante di partecipazione culturale attiva e di cittadinanza".
Oltre alla Dino Compagni il festival coinvolgerà la biblioteca delle Oblate, la biblioteca Mario Luzi, il giardino dell'Orticultura, Itaca-La casa dei libri e lo spazio Light-Il Giardino di Marte. "'Libri in piena' è un progetto bellissimo perché nasce direttamente dall'energia, dalla curiosità e dalla passione di ragazze e ragazzi che hanno scelto di trasformare la lettura in uno spazio di incontro e partecipazione - spiega l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. Questo festival dimostra quanto sia importante offrire ai giovani occasioni concrete per essere protagonisti della vita culturale della città, mettendo in dialogo scuola, biblioteche e territorio".
"Iniziative come 'Libri in piena' sono il simbolo di quello che possono costruire le nuove generazioni di lettrici e di lettori attraverso i libri - commenta l'assessore alla cultura Giovanni Bettarini -. Il valore di questo festival sta anche nella sua capacità di attraversare luoghi diversi della città, dalle biblioteche agli spazi culturali, creando connessioni tra linguaggi, esperienze e, soprattutto, persone. È particolarmente significativo che a idearlo e organizzarlo siano stati studenti e studentesse: un segnale importante di partecipazione culturale attiva e di cittadinanza".
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