Arno: 60 anni dopo l’alluvione, tra memoria e sicurezza del fiume
Seminario a Firenze su opere idrauliche e futuro delle società sportive sulle sponde dell’Arno
27Mag202608:58
Si intitola “Arno: 60 anni dopo l’alluvione, la minaccia resta. Ma è inutile sfrattare le società sportive dal fiume. Come informare sulle opere necessarie” il seminario con 4 crediti formativi promosso e organizzato dall’Associazione Stampa Toscana e dal Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi.
L’incontro si terrà lunedì 22 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, presso la sede della Rari Nantes Florentia, in lungarno Francesco Ferrucci 24 a Firenze.
Il seminario sarà moderato e introdotto dal presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, che ricorderà anche la propria esperienza diretta dell’alluvione del 4 novembre 1966 e il lavoro giornalistico dedicato nel tempo ai temi della sicurezza idraulica e degli interventi ancora incompleti sul territorio.
Tra i temi centrali, la necessità di informare sulle opere di prevenzione e messa in sicurezza del fiume Arno, senza mettere in discussione la presenza delle storiche società sportive che operano lungo le sponde, come la Rari Nantes e i club dei Canottieri.
Interverranno come relatori Andrea Pieri (Rari Nantes Florentia e Federazione Italiana Nuoto), Franco Morabito (Gruppo toscano giornalisti sportivi) e Gaia Checcucci (Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale).
Sono stati invitati rappresentanti istituzionali tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la sindaca di Firenze Sara Funaro e altri esponenti regionali e comunali.
Saranno inoltre presenti atleti e figure dello sport come Riccardo Tempestini, Simone Ciulli e Lorenzo Zazzeri, a testimonianza del legame tra attività sportiva e vita lungo il fiume.
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